Quando cuciniamo, soprattutto se usiamo la pentola a vapore o lasciamo bollire l’acqua per un po’, l’aria si riempie di umidità. Se le finestre sono chiuse o se la cucina non è ben ventilata, quella condensa finisce per depositarsi sulle pareti, sui mobili, magari anche dietro il frigorifero o sotto il lavello.
E dove c’è umidità, spesso arrivano anche le muffe, che non solo rovinano gli ambienti, ma possono creare problemi alla salute.
Io ho imparato a mie spese quanto può essere difficile tenere sotto controllo questa umidità, soprattutto in inverno o in giornate piovose ancora non molto calde: non volevo spalancare le finestre per non disperdere il calore, ma intanto l’aria diventava pesante e la condensa cominciava ad accumularsi sui vetri e lungo i bordi delle piastrelle.
Poi ho trovato una soluzione tanto semplice quanto geniale: un barattolo fai-da-te che assorbe il vapore mentre cucino, lasciando l’ambiente asciutto e anche profumato!
Cosa scoprirai?
Come catturo vapore e umidità
Sembra incredibile, ma un semplice barattolo di vetro può diventare un alleato prezioso contro la condensa, se lo riempi di sale e aggiungi anche un tocco profumato con, ad esempio, delle bustine di tè! Tutti ingredienti super naturali che ho già disponibili nella mia dispensa!
Lo tengo vicino ai fornelli quando cucino e noto subito la differenza: l’aria resta più secca, meno appannata, e anche gli odori dei cibi si sentono meno.
Il trucco sta nel fatto che il sale è un fortissimo assorbente naturale, capace di catturare l’umidità presente nell’aria; il tè, invece, serve a dare un tocco profumato al barattolo, rendendolo utile anche in altri ambienti della casa, come il bagno o gli armadi. Ma è in cucina che dà davvero il meglio di sé!
Come preparare il barattolo assorbi-umidità fai-da-te
Prepararlo è davvero semplicissimo, e io in genere ne faccio due o tre alla volta, così ne ho sempre uno pronto all’uso.
Per farne due ti servono:
- 460 grammi di sale grosso
- 3 bustine di tè aromatizzato (alla lavanda, agrumi, vaniglia… quello che preferisci)
- un barattolo di vetro con coperchio
- un ritaglio ricavato da un sacchetto di plastica oppure di stoffa molto sottile
Dividi la quantità di sale grosso e versalo in entrambi i barattoli, poi aggiungi una bustina di tè e mezzo per ogni vasetto (le bustine devono essere aperte, così che le foglie si mescolino al sale). Copri il contenuto dei vasetti con il ritaglio che hai ricavato prima (serve per proteggere il sale dal contatto diretto con l’aria, ma lasciare passare l’umidità) e poi chiudi con il coperchio. Agita un po’ per mescolare bene e poi lascialo riposare per tre giorni, così il sale assorbirà a fondo l’aroma del tè.
Passati i tre giorni, svita il coperchio e lascia il barattolo aperto vicino ai fornelli quando cucini. Ti accorgerai che, poco alla volta, il sale comincerà ad assorbire l’umidità presente nell’aria.
Quando usarlo e come capire che ha fatto il suo dovere
Io di solito lo metto in cucina ogni volta che faccio bollire qualcosa, preparo minestre, o uso il forno per lunghi periodi. Ma, come ti dicevo prima, è perfetto anche se hai fatto il bucato in casa e l’aria è particolarmente carica di vapore, oppure anche in bagno per assorbire i vapori di una doccia calda.
Ti accorgerai che ha funzionato quando il sale nel barattolo comincerà a diventare umido, poi liquido: a quel punto vuol dire che avrà assorbito tutta l’umidità possibile, e non serve più. È il momento di buttarlo via e prepararne uno nuovo!
Un’idea semplice che fa bene alla casa
Da quando uso questo barattolo, mi sembra che l’ambiente sia più fresco, meno appiccicoso, e anche che i vetri si appannino molto meno. È un trucco che consiglio sempre alle mie amiche, soprattutto a chi vive in case poco ventilate o ha problemi di muffa.
Se anche tu sei stufa di vedere la condensa che si accumula ovunque, prova questo metodo: ti sorprenderà per quanto è semplice ed efficace!