Quando si parla di aceto e pulizia della casa, tutti pensiamo subito a un rimedio naturale che funziona sempre, ma quando entra in gioco il parquet, le cose si complicano un po’. Il legno è un materiale bellissimo, ma anche delicato e sensibile, e non tutto quello che funziona su piastrelle o superfici dure va bene anche lì.
Ho sentito parlare spesso del trucco aceto + farina per eliminare le macchie sul parquet, ma ti dico subito una cosa: non è un rimedio da usare alla leggera, anzi, va fatto solo in casi molto specifici, con mille attenzioni e solo se la macchia è appena fatta.
Ora ti spiego bene tutto, così puoi decidere con consapevolezza quando usarlo e come.
Cosa scoprirai?
Perché bisogna fare attenzione
L’aceto bianco da solo è acido, e questo può sembrare utile per sciogliere le macchie, ma sul parquet rischia di essere troppo aggressivo: può rovinare la vernice, sbiadire il colore, seccare il legno o addirittura opacizzare la finitura.
La farina, invece, tende a seccarsi e può finire tra le fughe o nelle venature del legno, creando più problemi che soluzioni.
Eppure, se usati nel modo giusto, questi due ingredienti possono aiutare a sollevare e assorbire una macchia fresca, come quelle di olio, burro, marmellata o altre sostanze grasse o zuccherine, che rischiano di penetrare nel legno. Se la macchia è vecchia o già assorbita nel parquet, meglio lasciar perdere questo rimedio e provare un prodotto specifico per legno.
L’importante è non usare mai aceto e farina per pulire tutto il pavimento, ma solo in modo preciso e localizzato, sulla singola macchia appena fatta e per pochi minuti.
Come preparare e applicare il composto in modo sicuro
Quando c’è l’emergenza, ecco come faccio: in una tazzina mescolo 1 cucchiaio di farina con qualche goccia di aceto bianco, giusto quanto basta per ottenere una pasta densa, tipo colla morbida. Niente di liquido! Deve stare ferma dove la metti.
Poi prendo una spatolina (o anche il dorso di un cucchiaino) e applico questo composto solo sulla macchia, senza spandere la miscela in giro. Non la spalmo, la “appoggio” sopra. Lascio agire 5-10 minuti al massimo, tenendo d’occhio che non secchi troppo. Dopo tolgo tutto con una spazzola morbida o un panno asciutto, facendo attenzione a non strofinare con forza. Infine, passo un panno in microfibra umido (solo acqua, niente detersivi) per rimuovere i residui e asciugo bene subito dopo. Se il parquet ha un aspetto un po’ spento, passo anche un po’ di olio di mandorle dolci o un prodotto specifico per il legno.
È molto importante non spalmare questa cremina sull’intera superficie del parquet né lasciarla in posa troppo a lungo. Bisogna anche evitare di aggiungere troppa farina, altrimenti rischia di seccarsi e incollarsi tra le venature del legno. E soprattutto: non provare questo rimedio se non sei sicura del tipo di finitura del tuo parquet (verniciato, oliato, cerato… ognuno reagisce in modo diverso!).
Un rimedio che funziona ma da usare con attenzione
Detto questo, se lo usi nel momento giusto e nel modo giusto, questo trucchetto può salvarti da una macchia difficile, senza bisogno di carteggiare o chiamare un professionista. A me è successo con una goccia di olio d’oliva caduta vicino al tavolo: pochi minuti dopo, il legno sembrava segnato per sempre… invece con questa pasta, è tornato come prima.
Quindi sì, aceto e farina sul parquet si possono usare, ma solo per interventi d’urgenza e ben mirati. È un rimedio da tenere a mente, ma con il giusto rispetto per una superficie bella e delicata come il parquet.